| Current Website | Imprint | Sitemap | Mobile     || Deutsch
| Home | Martin-Gropius-Bau
Opens a print version in a new window
The Collections of Barbara Bloom
Mostra
Luogo: Martin-Gropius-Bau

Dal 22 agosto al 9 novembre 2008

Organizzatore
Berliner Festspiele
Partner mediatici rbb Inforadio, rbb Kulturradio, rbb Fernsehen

Dal 22 agosto al 9 novembre 2008, il Martin-Gropius-Bau ospiterà un’ampia mostra dove saranno presentate più di 100 opere dell’artista Barbara Bloom. In un mondo che esplode di immagini, l’artista americana Barbara Bloom si dedica, nei suoi lavori, alle forme peculiari di osservazione. Le sue installazioni, preparate con estrema pre-cisione dove oggetti nuovi o trasformati e immagini vengono ricongiunti, godono di fama internazionale. La Bloom mette in dubbio i concetti convenzionali sul significato dell’arte con commenti ironici sul collezionismo e sull’accumulazione degli oggetti.

Vicino a Cindy Sherman, Richard Prince e Barbara Kruger, la Bloom fa parte della schiera di eccellenti artisti della generazione postmoderna. L’artista, che a volte nelle sue opere usa mezzi fotografici e grafici messi in scena, è conosciuta particolarmen-te per le sue installazioni artistiche ingegnose ed eleganti che contengono spesso oggetti unici da lei collezionati o creati. In questa retrospettiva verranno presentati lavori precedenti rivisti dell’artista ma anche esemplari della sua ampia collezione personale di opere e oggetti effimeri. La Bloom ricorre anche a installazioni passate come per esempio l’opera significativa “The Reign of Narcissism”, presentata per la prima volta nel 1989 nel Museum of Contemporary Art a Los Angeles o anche “Esprit de l’Escalier”, per la quale nel 1988 ha ricevuto il premio Due-Mille come migliore giovane artista nella sezione “APERTO” durante la Biennale di Venezia.

Tutte le opere sono state riviste o completate da nuovi elementi.
La mostra è suddivisa nei seguenti 11 temi: variazioni, allusioni, credo, rossore, rottu-re, intelaiatura, amuleti, nomi, canzoni, sostituzione e lettura. In queste collocazioni, la Bloom invita l’osservatore ad un dialogo sul come realizziamo la cultura visiva e come ne veniamo influenzati. Fra i numerosi oggetti inusuali progettati o scoperti dall’artista, troviamo una rivista di Playboy in scrittura braille, francobolli sui quali so-no illustrati le opere di artisti contemporanei, una sedia imbottita sulla quali si vede una lastra dei denti dell’artista, una foto pornografica stampata su un chicco di riso, caraffe di ceramica rotte riparate in oro ed un’edizione integrale dei testi di Vladimir Nabokov, le cui rilegature sono state realizzate dalla Bloom.

Barbara Bloom è nata nel 1951 a Los Angeles. Ha studiato al Bennington College ed insieme a John Baldessari e Robert Irwin al California Institute of the Arts. Per molti anni ha vissuto ad Amsterdam ed a Berlino. Le sue opere sono state esposte fra gli altri al Museum of Modern Art a New York, al Museum of Contemporary a Los Ange-les, al MAK a Vienna, al Parrish Art Museum a Southampton, New York e presso altre numerose istituzioni internazionali fra gli altri nel salone della fiera di Colonia durante la mostra “Westkunst” (arte occidentale) (1981), alla Biennale di Venezia (1988) e alla Documenta X a Kassel, Germania (1997). È stata premiata dalla fonda-zione Guggenheim, dalla fondazione Louis-Comfort-Tiffany e dall’Istituto di Ricerca Getty. Al momento vive e lavora a New York. Si potranno vedere parti della mostra quest’anno all’ International Center of Photography a New York.

Catalogo
The Collections di Barbara Bloom
Pubblicato dal Steidl Verlag

| back